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INFORMAZIONI UTILI
AI VIAGGIATORI

Cliente: Di cosa ho bisogno per partire?

llea Viaggi: curiosità, open mind e non da ultimo fondi sufficienti per la tua avventura!

Cliente: ?

Ileaviaggi: Ok, scherzavo... Cioè no, ma immagino che la risposta che cerchi sia un po' più pratica.

Ecco perciò un elenco di utili informazioni che il tuo agente di viaggio sarà sempre pronto a darti con precisione!

I giusti documenti di identità

La Bibbia di ogni viaggiatore è il sito Viaggiare Sicuri il sito del nostro ministero degli esteri che alla voce 'lista paesi' elenca per ogni singolo paese i documenti e gli eventuali visti necessari per i cittadini italiani.

Non sono suggerimenti, sono requisiti necessari!

Prestate attenzione alla scadenza dei vostri documenti (soprattutto a quella residua), alla dicitura perfettamente integro, richiesta da alcune nazioni, (vuol dire che la "vecchia" carta d'identità cartacea che avete aggiustato con lo scotch risulta come contraffazione!) e ai link per i visti (online ci sono decine di siti fake!)

Non sempre le indicazioni vi sembreranno chiarissime o univoche, è per questo che c'è la vostra agenzia!

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I documenti di viaggio necessari

Biglietti aerei, voucher alberghieri, carte d'imbarco (soprattutto queste!), ma anche il dettaglio degli accordi presi con i fornitori: è necessario non solo portare con sé le prenotazioni, ma anche le mail o i messaggi intercorsi, i dati ed i contatti delle persone con cui avete parlato, la copia delle polizze assicurative

Molto di tutto ciò si troverà sul vostro telefono, ma consiglio sempre di fare una copia cartacea almeno della documentazione più importante, o di tenere copie su diversi telefoni dei partecipanti; questo perché il telefono è probabilmente l'oggetto che più utilizzate e perciò più esposto a danneggiamento, perdita o furto.

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Essere certi dell'affidabilità dei fornitori

Quante truffe esistono nell'universo dei viaggi? Appartamenti inesistenti, hotel fatiscenti, servizi fantasma ...

Dobbiamo sempre sapere con chi abbiamo a che fare, e questo vale anche per noi agenzie, che siamo chiamate a garantire per ciò che vendiamo.

Come fare? Non fate affidamento solo al rating online, spesso fasullo, ma informatevi presso le associazioni di categoria, ad esempio. 

Gli operatori con sede legale in Italia offrono maggiori garanzie (occhio, anche se i siti sembrano italianissimi, la sede legale potrebbe essere all'estero!).

Ma la sicurezza l'avrete solo rivolgendovi ad un'agenzia seria!

Le mille regole sui bagagli

Fare un vademecum di quelle che sono le diverse regole che i vettori (aerei, treni, navi) applicano al bagaglio sarebbe un lavoro tanto vasto, quanto inutile, perché tali regole cambiano in continuazione; tuttavia ci sono alcuni punti fermi:

- sui voli di linea il bagaglio a mano grande è sempre gratuito

- sui voli low cost o low fare il bagaglio a mano grande è sempre a pagamento

- l'unico bagaglio gratuito permesso dalle low cost è il piccolo bagaglio personale, ovvero una borsetta o uno zainetto (che non è lo zaino da scuola o da montagna!!)

- ormai tutti, sia vettori di linea che low cost, richiedono il pagamento dei bagagli da stiva, a parte alcune compagnie come le emiratine che ancora lo includono gratuitamente

- navi e traghetti per ora hanno dei limiti di bagaglio solo nominali, nel senso che potete portarvi quello che volete

- fate molta attenzione alle misure del bagaglio a mano 'grande' perché praticamente ogni compagnia aerea ha le sue. Consiglio di mantenersi sui 55x40x20cm

- chi viaggia spesso negli Stati Uniti avrà notato una stranissima politica per i bagagli da stiva: non è infatti quasi più possibile acquistare il bagaglio da stiva in fase di prenotazione, ma dovrà essere pagato al momento del check-in. 

- il treno sta cercando di adeguarsi alle crescenti limitazioni dei bagagli, ma è più complicato, il controllo è difficile perché ci sono tante stazioni e tanta gente che va e viene. 

- sugli autobus di solito il bagaglio a mano grande e il primo bagaglio da stiva sono gratuiti. Dal secondo bagaglio in poi si paga un piccolo importo.

Oltre alle regole sul numero e le dimensioni del bagaglio ci sono le infinite regole su quello che si può o non si può portare nel bagaglio. 

Nella cabina degli aerei, perciò nel bagaglio a mano, non si possono portare liquidi per più di 10 pezzi da 100 ml l'uno. Attenzione: per liquido si intende anche il mascara o l'ombretto. È vero che queste regole molto spesso non vengono applicate in maniera stringente, ma la normativa esiste e se trovate una persona poco flessibile o se c'è una particolare situazione di allerta, sarete obbligati a lasciare i vostri liquidi in aeroporto.

Per questo per viaggi che superano i quattro giorni, consiglio sempre di portarsi un bagaglio da stiva, dove poter mettere tutti i liquidi necessari (il famoso beauty case).

Ci sono poi alcuni articoli soggetti a normative rigide:

  • le sigarette elettroniche, che in alcuni paesi sono addirittura illegali

  • i cibi freschi, che di solito possono essere imbarcati solo se confezionati sottovuoto ed in piccole quantità 
     

I contanti, mai oltre i 9.999,00 euro (direi una cifra altina!), ma in paesi come ad esempio la Nuova Zelanda dovrete invece provare di avere denaro sufficiente per mantenervi durante la permanenza.
 

Per i medicinali, di solito se inseriti nelle loro confezioni originali (insieme al bugiardino) non ci sono problemi. Sempre meglio metterli in stiva, ma se sono salvavita potrete chiedere al vostro medico il modulo per il trasporto a bordo (avvisando sempre la vostra agenzia); attenzione, alcuni medicinali in Italia sono di uso comune, tipo gli ansiolitici, ma che in alcuni paesi, soprattutto arabi e asiatici, sono considerati droghe!

Per i patiti dell'igiene a tutti i costi, mi raccomando di lasciare a casa la candeggina: potreste essere arrestati per attentato alla sicurezza del trasporto aereo!

La lista è davvero lunga, e chi meglio di un agente di viaggio sa rispondere alle vostre giustamente numerose domande?

Situazione sanitaria e vaccini necessari

Il sito Viaggiare Sicuri fornisce utili informazioni sulla situazione sanitaria nei vari paesi, di solito indicando gli ospedali internazionali presenti nei paesi più arretrati, le aree meno coperte dai servizi medici, eventuali focolai di malattie infettive.

Certo a volte questa sezione del sito sembra un bollettino di guerra, forse un po' catastrofistico... Consultatelo tenendo presente che cautela e una buona assicurazione medica (ne parlo QUI) di solito bastano per garantirvi una vacanza serena!

Sempre sul sito della Farnesina Viaggiare Sicuri ci sono precise informazioni sulle vaccinazioni necessarie. Un vecchio mito da sfatare: non è necessario alcun vaccino se si viaggia verso le località di mare di Kenya, Zanzibar, Madagascar, così come per molti safari in questi paesi e nell'Africa Australe. 

È bene informarsi per tempo perché alcuni vaccini, come quello per la febbre gialla, richiedono un lungo iter di richiesta presso la Asl.

Spesso il vaccino contro la malaria è consigliato, ma non obbligatorio: si tratta di un medicinale da prendere pochi giorni prima della partenza e di solito dà effetti collaterali piuttosto fastidiosi, considerate quindi se per voi è opportuno o se preferite utilizzare l'Autan tropical in modo attento ed abbondante, ovviamente insieme ad altre precauzioni anti zanzara: utilizzare prodotti all'assenzio, evitare i profumi ed assumere vitamina B.

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Informazioni basiche sugli usi e costumi locali

Ci sono tanti consigli che un agente di viaggio può darvi per rendere più piacevole la vostra vacanza. Per fare qualche esempio:

- in Thailandia il fumo è vietato in spiaggia, pena l'arresto

- a Singapore non si possono masticare chewing gum all'aperto o sui mezzi pubblici

- sulle spiagge africane sarete assaliti da una marea umana di beach boys, che vogliono vendervi escursioni: sceglietene uno e chiedetegli di tenere lontani gli altri!

- negli Usa se siete fermati dalla police mentre guidate, mai scendere dall'auto, potrebbero arrestarvi!

- nel mondo arabo, non trattare il prezzo con un venditore è considerata maleducazione.

... E potrei continuare all'infinito!

Cosa fare nel caso in cui...


Un viaggio è un insieme di sensazioni, emozioni, esperienze... ma anche "cose" da saper fare!
Imbarco, check in, controlli doganali, arrivo in hotel, escursioni, trasferimenti ...
Ogni aspetto necessita di informazioni perché tutto proceda senza intoppi.
E se proprio capita che qualcosa vada storto?
Ricordatevi questo: a parte situazioni davvero gravi, le disavventure che possono capitare durante il viaggio saranno in futuro ciò di cui parlerete, magari per divertire parenti e amici, e che ricorderete anche con un sorriso!
Perciò: calma e sangue freddo. E una telefonata alla vostra agenzia
Sì perché tra i tanti consigli che si possono dare "nel caso in cui", quello più risolutivo è:

avere sempre qualcuno che vi aiuta a risolvere il problema! Perchè non è davvero cosa da poco!

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