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DUBAI

sia meta che tappa ideale

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Dubai si è imposta negli ultimi anni come una meta imprescindibile del Medio Oriente e non solo!

Nel nostro immaginario richiama le città da mille e una notte delle favole che ci venivano raccontate da bambini.

E un po’ è così! Dubai è una città che stupisce, ammalia e piace anche a coloro che in prima battuta non ne percepivano il valore

Due infatti sono i dubbi che, soprattutto in passato, mi venivano posti quando proponevo un viaggio a Dubai: la percezione che fosse una città cara e finta

La mia risposta era sempre la stessa:  Dubai non è cara, Dubai è TANTA, nel senso che c’è talmente tanto da fare che un certo budget lo richiede. Ma ben speso, e a tutta discrezione di chi la visita… e l’esperienza vale abbondantemente la spesa!

Dubai non è finta, Dubai è nuova, cresciuta in 40 anni dalle sabbie del deserto;  ed è proprio il dinamismo e la percezione di una visione lungimirante che ne fanno una città così affascinante. E aggiungo sempre: “Non mi sembra che il Burj Khalifa sia fatto di mattoncini Lego”

Ecco qualche consiglio per scegliere al meglio la vostra sistemazione - prezzi per camera doppia in B&B in periodi non estivi (in estate i prezzi sono molto più bassi) e non festivi (durante le festività i prezzi sono molto più alti):

# prenotare in anticipo consente di avere maggiore scelta e tariffe migliori, non aspettate last minute perché troverete solo ciò che è rimasto

# la posizione a Dubai è determinante per il costo:
ottimi hotel nella zona di Deira e Bur Dubai vi stupiranno con cifre spesso inferiori agli 80,00; nella

zona di Downtown i prezzi si alzano un po’, siamo a minimo 100 euro; il giusto e ottimo compromesso

è il quartiere di Al Barsha, di suo non particolarmente interessante, ma centrale e comodissimo a

tutto: per un buon hotel siete tra gli 80,00 ed i 150,00, salendo in base al livello; se il vostro budget

va dai 200,00 in sù, allora potrete permettervi gli hotel lungo la spiaggia, nel quartiere di Jumeirah e

nella zona di Marina Bay,  con qualche interessante eccezione a prezzi più contenuti

la presenza di manifestazioni, festival ed eventi, potrebbe far aumentare leggermente i costi ma

soprattutto ridurre di molto la disponibilità, se non si prenota per tempo; e visto che il calendario di

Dubai è fittissimo di eventi, è sempre bene tenere a mente il punto uno!

Proprio per questo, l'ufficio del turismo di Dubai ha creato l'app Dubai Calendar, scaricabile 

gratuitamente, che vi aggiorna sugli eventi nella città!

# soprattutto nella zona ‘vecchia’ di Deira e Bur Dubai si trovano hotel di impronta araba: arredamenti, tendaggi, colori, tutto è studiato per il cliente locale. Sono 3* e 4* di discreto livello, a prezzi veramente convenienti, ma che poco hanno a che fare con i nostri gusti: da scegliere solo se il vostro budget è davvero limitato

# tenete infine conto che i trasporti a Dubai sono comodi e costano veramente poco: utilizzando il taxi, da parte a parte della città spenderete non più di 25 euro; diversi hotel hanno navette gratuite per le spiagge; la nuova metro, gioiello di ingegneria civile, è capillare e, come tutto a Dubai, pensata per dare il massimo del servizio e della comodità (nella mappa sopra ne vedete il percorso).

E se il vostro budget lo permette, potrete soggiornare in hotel da mille e una notte, rilassarvi in Spa da sogno e godere di un servizio personalizzato, come autista e guida privata. A Dubai in realtà tutto questo è possibile con cifre ben più basse rispetto ad altre città. Magari è l’occasione giusta per regalarsi una vacanza da sogno! Giusto un piccolo esempio.... 

Meglio il tour guidato, l'individuale organizzato o il fai da te? (vi rimando QUI per le definizioni)

Stavolta propendo per il fai da te, a meno che non siate completamente digiuni di inglese o di esperienze all’estero. Questo per vari motivi:

# la città non è enorme, tutti gli spostamenti possono essere fatti in taxi o mezzi pubblici

# è una delle mete più sicure al mondo, non esiste microcriminalità

# costruendo bene il proprio viaggio, in loco le sorprese si riducono a zero

come ho già detto, la città è nuova, non sono necessari esperti al seguito che vi parlino di storia ed archeologia, una buona guida cartacea andrà bene

# la vocazione all’internazionalità fa di Dubai un crogiuolo di razze e culture, con un'identità socio-culturale ancora in costruzione

A Dubai è estremamente importante organizzare il proprio tempo fin dall’Italia, per poter visitare più cose possibili, senza perdite di tempo in spostamenti inutili, prenotando gli ingressi per evitare code o, ancora peggio, dover rinunciare.  

Io faccio sempre una panoramica generale di quello che Dubai offre, scegliendo con il cliente in base alle sue preferenze ed al tempo a disposizione, combinando hotel e visite in modo da ottimizzare tempi e costi.

Un'ottima mappa interattiva, che vi consente di capire al volo quanta sia l'offerta turistica di Dubai (proprio in termini di dimensioni), è messa a disposizione dal sito dell'ufficio del turismo. Al momento della pubblicazione di questo sito, il link è 

https://dubaitourism.getbynder.com/m/1340c142f31a6510/original/Dubai-Map-2020_En.jpg

Ci sono visite da non perdere, qualsiasi siano i vostri gusti :

# gli old souq tra Deira e Bur Dubai: il souq dell’oro, delle spezie e dei tessuti (non andatevene senza aver contrattato per una pashmina o dell’ottimo curry)

# il ‘vecchio’ quartiere di Bastakiya  adesso più noto come Al Fahidi, dove avrete l’impressione di fare un salto spazio/temporale in un vecchio villaggio arabo con le caratteristiche torri del vento

# il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, dove potrete salire per ammirare Dubai dall’alto, per poi visitare il Dubai Mall con i suoi 1200 negozi, e le fontane che dopo il tramonto si animano di luci e suoni

# l'escursione nel deserto, possibile con diversi mezzi (jeep, buggy, moto), si svolge il pomeriggio al primo calare del sole, per ammirare il tramonto tra le dune, per poi procedere verso un campo beduino per una cena tipica. Uno dei ricordi più intensi che porterete con voi!

# una giornata sarà dedicata alla zona del Burj el Arab, la famosa Vela. Ci sono cose che valgono il prezzo richiesto, e l’ingresso alla Vela è una di queste: se non avete una prenotazione, non potrete oltrepassare il ponticello. Non è necessario essere un riccone e potersi permettere di alloggiare al Burj, perché l’hotel ha messo a disposizione una ricca proposta di bar e ristoranti, sempre con prenotazione obbligatoria, che consentirà di avere accesso al simbolo indiscusso della città.

# molto vicino al Burj el Arab, visitate il Souq Madinat Jumeirah, un gioiello in stile arabo pieno di negozi, bar e ristoranti, attraversato da canali dove sarà possibile fare un giro in abra, la tipica imbarcazione locale.

# da visitare anche tutta la nuova zona di JBR e Dubai Marina, la zona più glamour e chic della città, dove, in 7 km di passeggiata attorno alla baia, scoprirete quanto Dubai sia opulenta e cosmopolita.

# non può mancare una visita allo Ski Dubai presso il Mall of the Emirates: anche se non siete sciatori, potrete ammirare la pista dalle ampie vetrate presenti nel mall.

# anche se non siete a Dubai per vedere il mare, non perdetevi le nuove aree sorte a ridosso delle spiagge, che hanno creato un lungomare tutto da vivere; la più famosa è La Mer, piena di facilities per lo sport all’aperto, bar e ristoranti, in un’atmosfera molto californiana

Oltre a questi ‘must’, ci sono tante attività più specifiche per alcune tipologie di viaggiatori, cui dedicarsi in base anche al tempo rimasto:

per i più avventurosi:  zip line (quella adesso funzionante è la X Line a Dubai Marina, non quella vicino al Burj Khalifa), skydive, moto d’acqua, elicottero, Flying Cup Experience

per gli amanti della vita da spiaggia, non perdetevi quelle più alla moda: Kite Beach, JBR, Barasti Beach, Sunset Beach

se il vostro pallino sono i parchi divertimento, Dubai soddisferà ogni vostro desiderio: il complesso Dubai Parks, appena fuori la città, offre tre parchi divertimento: Legoland, Motiongate, Bollywood più il Legoland Waterpark e l’area Riverland aperta a tutti; nel centro cittadino troviamo invece IMG World of Adventure, un enorme parco completamente indoor; per i patiti della realtà virtuale, VR Park all’interno del Dubai Mall vi lascerà senza parole. E questo solo per citare i maggiori, ce ne sono davvero tanti, per bambini (e adulti) di ogni età!

Anche i parchi acquatici sono davvero incredibili: oltre al già citato Legoland Waterpark, non perdetevi l’Aquaventure Dubai presso l’Atlantis The Palm ed il dirimpettaio Wild Wadi. Ma anche qui, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Dubai non deluderà nemmeno gli amanti della buona cucina, con un’offerta gastronomica  di altissimo livello: è impossibile citare i tantissimi ristoranti sorti negli ultimi 10 anni. Diciamo solo che ci sono proposte per tutte le tasche, le nazionalità ed i gusti, e sarà un’occasione per fare un giro del mondo in cucina!

Ci sono poi alcune chicche, soprattutto per chi fa almeno 5 notti:

# Al Seef – Museum of Illusions, piccolo museo che regalerà una grande esperienza

# The Green Planet per gli amanti degli animali (non è solo per bambini!)

# il nuovissimo Museum of the Future (ad oggi ancora non aperto)

# i Miracle Gardens, davvero un miracolo dell’operosità umana e della meraviglia della natura

l’attraversamento del Creek sulle tipiche abra

# lo spettacolo La Perle by Dragone

e potrei continuare ancora...

Ecco perché, come dicevo prima, è necessaria una capillare organizzazione del tempo e delle prenotazioni dall'Italia: lo faremo insieme, grazie anche ai numerosi accorgimenti da seguire che nel corso del tempo ho affinato.

E se Dubai è l’unica meta del viaggio, un minitour vero e proprio alla scoperta del Deserto completerà in maniera

superba la vostra vacanza! 

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EXPO DUBAI 2020

È ancora chiamato così, ma Expo Dubai si terrà dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022.

È l’occasione per tutti gli Emirati di diventare definitivamente meta affermata del turismo

mondiale. Per questo sarà un appuntamento immancabile!

Per darvi qualche numero:

# parteciperanno 192 nazioni con i loro padiglioni
# ci saranno più di 200 esperienze culinarie tra bar, ristoranti ed eventi nei padiglioni

# sono previsti oltre 60 appuntamenti live ogni giorno (spettacoli, parate, concerti ecc.)

 

Per aggiornamenti in tempo reale, visitate il sito www.expo2020dubai.com 

 

Come sempre, ecco alcuni consigli:

pensare di poter visitare Expo in un unico giorno è impossibile: solo se siete in escursione da una nave e proprio non potete trattenervi di più. Consiglio il biglietto da tre giorni, costa solo qualche euro in più dell’acquisto di due biglietti, e penso che tre giorni li userete tutti!

# il sito dell’Expo si trova a circa 15 km da Dubai Marina, perciò non molto lontano dalla città, ma sicuramente in una zona dove non c’è altro; ci si arriva comodamente con la metro, e numerosi hotel prevedranno navette. Per questo consiglio di soggiornare a Dubai città, nella zona che preferirete, magari tenendo d’occhio la lontananza dalla metro

# sembrava che sarebbero stati messi a disposizione dei biglietti 'saltalafila', con supplemento, ma ad oggi saranno previsti solo con alcuni abbonamenti; chi ha visitato Expo a Milano sa che si può perdere molto tempo in fila, perciò organizzatevi un elenco dei padiglioni che vi interessano di più e di quelli che vorreste vedere se rimane tempo; sarete così pronti, nel caso di fila infinita, a visitare qualcos’altro.

evitate se possibile i periodi delle feste natalizie, il venerdì (che nei paesi arabi è la nostra domenica) e i periodi festivi indiani e cinesi (moltissimi turisti verranno da queste aree)

ExpoDubai ci aspetta!

L’Emirato che, oltre a Dubai, è maggiormente interessante dal punto di vista turistico è

Abu Dhabi: situato a ca. 150 km da Dubai, negli ultimi 15 anni ha costruito una proposta

turistica complementare rispetto alla sorella maggiore, assolutamente da vedere se si

fanno almeno 5 notti.

Le escursioni di un solo giorno sono piuttosto limitative, ma se avete 5/6 notti

saranno una scelta obbligata. Dalle 7 notti in su, è possibile prevedere da una a tre notti

ad Abu Dhabi.

Gli spostamenti da Dubai possono essere fatti con i bus locali (non sono servizi turistici,

ma sono utilizzati dai lavoratori, non di meno sono puliti e puntuali), oppure con minivan

in condivisione o noleggiando un’auto. Ci sono anche i transfer privati ma chiaramente

costano di più. È in progetto la costruzione di un treno proiettile, ancora però in fase iniziale.

Abu Dhabi è sede di uno dei parchi tematici più famosi al mondo: il Ferrari World, situato

vicino al Circuito di F1 di Yas Island; come è facile immaginare, da solo richiede un giorno

intero per la visita (anche per sfruttare al massimo il non economico biglietto d’ingresso), includendo anche l’area di Yas Marina, con bar e ristoranti che vi faranno sentire a Montecarlo; per questo, la prima decisione da prendere è: ci vado o no?

Di recentissima apertura è il Louvre Abu Dhabi, primo dei due grandi musei internazionali previsti; il secondo, il Guggenheim, non ha ancora una data certa di apertura. Il museo ospita a rotazione alcune delle grandi opere presenti al Louvre più una collezione permanente, con un occhio all’arte moderna e contemporanea; lo consiglio solo ai veri amanti ed intenditori.

Ad Abu Dhabi i tre must sono:

# una passeggiata sulla Corniche, assaporando il profumo del mare e la bellezza dello skyline

# un tè all’Emirates Palace, hotel di gran lusso un tempo dimora dell’emiro, da vedere tutto (anche i bagni!) – se avete qualche dubbio, vedete qui 

 

la visita guidata della Grande Moschea, magari al tramonto quando i colori sono davvero spettacolari, trattenendosi per vedere lo splendido spettacolo di luci e suoni che viene proiettato la sera

Abu Dhabi sta puntando anche sul turismo balneare, sulle belle coste di Saadiyat beach; sfortunatamente per ora il livello delle strutture è talmente alto da poter essere alla portata solo di budget alti.  Ecco alcuni esempi 

Fino a qualche anno fa Dubai veniva quasi sempre venduta in abbinamento al soggiorno mare nell’Oceano Indiano, grazie alla compagnia di bandiera, Emirates, che è molto competitiva nei prezzi verso l’oriente. I voli Emirates, facendo tutti scalo a Dubai, consentono di approfittare dello stop per fare 3-4 notti di visita. Questo è diventato ormai il combinato più richiesto sul lato orientale!

Ed alla classica domanda ‘ma quante notti ci vogliono?’ la risposta è ‘mai scendere sotto le 4 - 5 sarebbe meglio’ anche sacrificando un giorno di mare.

Ma Dubai si sta sempre più imponendo come meta ‘unica’ per una serie di ottimi motivi:

# la relativa vicinanza all’Italia (5 ore e mezzo di volo) e la presenza di diversi voli abbordabili – oltre al diretto di Emirates (con una cifra solitamente tra i 550 e gli 800 euro), ultimamente sono ritornati i voli di Qatar, con breve scalo a Doha, che consentono di non superare i 450 euro. Turkish garantisce collegamenti un po’ più scomodi ma con cifre anche più basse!

# la presenza di una vastissima gamma di soluzioni alberghiere per tutte le tasche ed esigenze (ne parlerò dopo)

la valorizzazione del mare di Dubai, con la costruzione di numerosi stabilimenti balneari e lidi che ne fanno non solo una città, ma anche una meta balneare; le sue spiagge bianche e le acque cristalline non sono seconde a tantissime altre località più note

la vastità dell’offerta di attrazioni e cose da fare, oltre alla vicinanza ad Abu Dhabi ed al deserto, visitabili con escursioni giornaliere o soggiorni di 1/2  notti

Per chi prenota solo Dubai, le 7 notti sono il minimo, ma considerando la presenza di un bellissimo mare si può tranquillamente arrivare a 14.

Quando andare?

 Il clima è una delle carte vincenti di Dubai: caldo e secco con scarsissime precipitazioni, sole tutto l’anno! Questo è un punto a suo favore rispetto ai climi tropicali dove la pioggia è sempre in agguato anche nella stagione secca. Da evitare è solo l’estate, quando il caldo è opprimente e si può andare oltre i 45°!

Dubai è una meta eccellente per ogni tipo di viaggiatore: i più avventurosi troveranno attività come zip line e paracadutismo, mentre i meno esperti sapranno come muoversi grazie alla metro molto comoda ed ai taxi economici; le famiglie troveranno tante attrazioni per i figli grandi e piccini; gli amanti del mare scopriranno che anche una metropoli può avere acque cristalline ed incontaminate in un contesto molto rilassante. Che dire poi degli amanti della city e night life? Beh… loro qui sono proprio a nozze!

Come dicevo, l’offerta alberghiera è molto vasta, ed è perciò più veloce dire ciò che a Dubai non troverete:

villaggi italiani, intesi come resort balneare con animazione e assistenti residenti; alcuni tour operator comunque prevedono l’assistenza in italiano in vari hotel ad orari stabiliti; l’assenza di villaggistica è strettamente collegata all’assenza di:

hotel all inclusive (o pensione completa) vicini o sulla spiaggia ad un prezzo ragionevole. Quello di cui a Dubai si sente la mancanza – soprattutto per le famiglie e i vacanzieri balneari, sono gli hotel sulla spiaggia o comunque a walking distance che offrano almeno la pensione completa e che abbiano un costo ragionevole: per intenderci, i ‘resort internazionali’ che si trovano ai tropici. Non che non ci siano, ma costano tantissimo, e sarebbero fuori budget rispetto all’offerta media delle altre destinazioni mare.
Il governo di Dubai, attentissimo a soddisfare qualsiasi segmento di mercato, sta incentivando la costruzione, a ridosso della città (20/30 km) di strutture che possano soddisfare questi requisiti, perciò la certezza è che, nel giro di alcuni anni, questa mancanza sarà colmata.

guest house a conduzione familiare, per intenderci quelle che si trovano in molte isole dei Caraibi e a Mauritius/Seychelles oppure il B&B  tipico delle città europee; la ragione sta sia nel peculiare sviluppo verticale della città, sia nel suo contesto sociale, sia nella presenza di hotel con ottimo rapporto qualità/prezzo